Debora, affascinante napoletana verace, dopo la morte del marito, cantante neomelodico, si preoccupa del figlio Ciro, scugnizzo complessato, tanto da portarlo dal timido psicologo Tommaso. Quest'ultimo si rende conto che i problemi di Ciro sono dovuti alle sue inquietudini amorose per la piccola Ludovica: tra Tommaso invaghito di Debora e Ciro che insegue Ludovica si crea una sottile complicità, dove ognuno dei due aiuta l'altro a coronare i suoi sogni.